Visto Stati Uniti

Il nostro studio vi assisterà per l’ ottenimento del Visto negli Stati Uniti.

di seguito sono elencati i vari tipi di visto:

IL PIU’ ECONOMICO
VISTO B-1
BUSINESS TEMPORANEO NEGLI STATI UNITI

Il visto B1 (B1 Visa) è quel visto utile per chi intenda recarsi negli Stati Uniti per attività commerciali di carattere temporaneo per 6 mesi all’ anno.

Attività generalmente consentite con il visto B1 includono, ma non sono limitate a:

  • Costituire la propria società e lavorare come Indipendent Contractor in U.S.A., richiedere il codice fiscale statunitense per le persone giuridiche E.I.N. (Employer Identification Number) e diventare un Self Employee all’ interno della propria società;
  • Richiedere l’ ITIN Individual Tax Payer Identifcation Number, codide fiscale temporaneo per le persone fisiche, che devono depositare una dichiarazione dei redditi statunitense in caso di eventuali utili o dividendi della propria società;
  • ATTENZIONE !!! il B1 non permette di lavorare come DIPENDENTE – EMPLOYEE per altre società americane;
  • Riunioni con colleghi di lavoro;
  • Ricerca di opportunita’ lavorative;
  • Negoziazioni di contratti;
  • Controllare l’andamento di società in cui si abbia fatto un investimento sostanziale;
  • Acquisto di beni immobili;
  • Partecipazione a conferenze di carattere accademico;
  • Attività di tirocinio di durata limitata;

La domanda per il visto B1 va presentata al Consolato Americano del proprio paese di residenza; la domanda deve includere documenti che provino forti legami del richiedente con il proprio paese, cosi’ da poter dimostrare di non avere intenzione di voler emigrare in USA. Essere quindi beneficiari di una domanda per ricongiungimento familiare (Green Card) comporta il rifiuto quasi automatico del visto B1.

Il visto B1 può essere concesso per una singola entrata o per entrate multiple. In genere, al possessore di visto B1 viene concesso un periodo di permanenza di 6 mesi, ma l’ufficiale alla dogana ha il diritto assoluto di decidere la durata massima del soggiorno (da 1 a 12 mesi), o persino di decidere di cancellare il visto ed iniziare

il procedimento di espulsione nei suoi confronti.
Al contrario dell’autorizzazione di viaggio ESTA, il visto B1 da la possibilità di chiedere un estensione di

status o un cambio di status ad un visto da investimenti E-1 o E-2 senza dover uscire dagli Stati Uniti.

Una delle ragioni più comuni di diniego del visto B-1 è la mancata dimostrazione di avere legami forti con l’Italia, chiamato anche diniego 214(b).

IL PIU’ UTILIZZATO DAGLI IMPRENDITORI ITALIANI

VISTO E-2

IMMIGRAZIONE DA INVESTIMENTI NEGLI STATI UNITI

Il visto E2 da investimenti (E2 Visa) è per cittadini di paesi con cui gli Stati Uniti hanno firmato un trattato internazionale per il commercio, tra cui l’Italia, che vogliono trasferirsi negli Stati Uniti per dirigere le operazioni di una società americana (nuova società da doversi costituire, o acquisto di una società esistente) nella quale il richiedente abbia effettuato, o sia in procinto di effettuare, un investimento sostanziale.

SIAMO IN GRADO DI FORNIRE SOCIETA’ NEL CAMPO DELLA RISTORAZIONE PER OTTENIMENTO DEL VISA E-2 CON UN INVESTIMENTO PARI A $ 60,000 – $100,000.

I requisiti principali per investire in America e ottenere un visto USA di categoria E-2 sono:

  • che l’investimento sia sostanziale;
  • che il richiedente sia cittadino Italiano (o di altro paese con cui gli Stati Uniti ha firmato un trattatointernazionale per il commercio);
  • che il richiedente si trasferirà negli Stati Uniti per dirigere le operazioni della società.

La legge americana stabilisce che l’investimento deve essere sostanziale, ma non specifica una cifra minima; pertanto, le decisioni sulle richieste di visti di categoria E-2 dipendono molto dalle circostanze specifiche del caso.

Il visto E-2 non è concesso a chi semplicemente presenta un business plan. L’ambasciata americana di Roma, che gestisce tutte le richieste di visti E-2 in Italia, ha comunicato espressamente di non voler ricevere un business plan, ma solo documenti che provino la consistenza dell’investimento effetuato. Al momento dell’intervista consolare, l’investimento deve essere stato già effettuato, e l’azienda deve essere pronta per operare.

Un visto E-2 può essere concesso anche un investimento relativamente basso, se si è in grado di dimostrare che l’attività commerciale è fattibile e non genererà solamente redditi minimi. Un azienda è definita “marginale” se genera profitti che possono solo garantire il sostentamento dell’investitore e della sua famiglia.

Il visto E2 è di categoria “non-immigrante”. Di solito, è concesso per un periodo iniziale di 5 anni (2 anni per i cambi ed estensioni di status negli Stati Uniti). Non ci sono limiti al numero di rinnovi che il possessore di un visto E-2 può ottenere, sempre che la società sia attiva e generi profitti “non marginali”.

Una forma limitata di “doppio intento” è riconosciuta per i possessori di visti E-2. La posizione del dipartimento d’ immigrazione americano (USCIS) è che una domanda iniziale, cambio di status, o rinnovo di un visto E-2 non può essere negata solo sulla base del fatto che un’altra domanda per residenza permanente (Green Card) in favore dell’investitore è stata presentata o approvata.

Il coniuge del possessore di un visto E-2 può ottenere lo stesso tipo di visto USA, e persino il permesso di lavorare per qualsiasi altra società americana. I figli non sposati di meno di ventuno anni possono anche

ricevere lo stesso tipo di visto USA quali membri familiari, ma non possono lavorare, sebbene abbiano la possibilità di iscriversi a scuola.

Il visto E2 non crea un percorso per ottenere la cittadinanza Americana, (diversamente dai visti USA di categoria H-1B, L-1 e O-1) a meno che l’azienda sulla quale si abbia investito non riesca ad espandersi fino a raggiungere i requisiti per il visto EB-5 (Green Card) da investimenti, o che l’investitore non sia il beneficiario di una domanda per ricongiungimento familiare.

VISTO F, M, J

VISTO STUDENTI

Esistono diverse categorie di visto per studio previste dalla legge statunitense sull’Immigrazione; le differenze sono determinate dal tipo di corso di studio che si intende frequentare negli USA.

§ visti della categoria F (per studi accademici)
§ visti della categoria M (per studi non accademici o professionali)
§ visti della categoria J (per periodi di studio all’interno di programmi di scambio culturale).

VISTO F-1

Per studi accademici Consente di entrare e soggiornare negli USA al solo scopo di frequentare, a proprie spese, un corso di studio “full time” presso una università, un college o una scuola di lingua (accreditata dall’ente per l’immigrazione). Prima di richiedere il visto occorre essere in possesso del documento di accettazione al programma di studio rilasciato dall’istituto di formazione prescelto.

Requisiti

Oltre al possesso di adeguate risorse economiche per coprire le spese durante il primo anno del soggiorno e, salvo imprevisti, le spese per gli anni successivi, è richiesto il completamento di un corso di studi a un livello necessario per accedere al corso desiderato (con la conoscenza della lingua inglese adeguata al corso (ESAME TOEFL) , ad eccezione di coloro che si iscrivono a corsi di lingua presso scuole statunitensi). Occorre inoltre dimostrare di essere residenti nel paese in cui si vive e di avere intenzione di ritornarci. I requisiti verranno verificati dall’autorità consolare in una intervista con l’autorità consolare, da prenotare secondo le modalita’ indicate dall’Ambasciata Americana in Italia, dopo aver pagato la tassa per il visto.

Documenti da presentare

Apposito modulo (o moduli) di richiesta di visto, ricevuta del pagamento della tariffa consolare, passaporto con almeno sei mesi di validità, una foto tessera, il modulo I-20A-B e documentazione finanziaria (lettera della banca, estratto conto della banca e dichiarazione rilasciata dall’associazione che ha organizzato il viaggio), ricevuta del pagamento della tassa di registrazione. Le procedure di presentazione delle domande sono differenti

a Roma, Milano, Firenze e Napoli; occorrerà far riferimento alle istruzioni specifiche (Ambasciata e Consolato), a seconda della propria residenza in Italia.

ATTENZIONE !!! Le domande per i visti si accettano fino a un massimo di 120 giorni prima della data di inizio del corso di studio.

Il modulo da compilare (e presentare alla rappresentanza consolare di riferimento) si chiama ‘Form I-20A-B, Certificate of Elegibility for non-immigrant (F-1) student status for academic and language students’.

Attività lavorative

Le uniche attività lavorative autorizzate ai possessori di questo visto sono impieghi part time (fino a 20 ore a settimana) all’interno del dipartimento accademico o del contesto scolastico in cui si studierà. In alcuni casi (tra i quali è previsto l’ottimo rendimento scolastico) il Servizio Immigrazione potrà permettere di lavorare part time al di fuori della struttura universitaria solo dopo un anno di permanenza negli Stati Uniti.

VISTO M-1

Per studi non accademici o professionali Consente di entrare e soggiornare negli USA allo scopo di frequentare un corso non universitario oppure un corso professionale della durata massima di un anno. Prima di richiedere il visto occorre essere in possesso del documento di accettazione al programma di studio rilasciato dall’istituto di formazione prescelto.

Requisiti

Oltre al possesso di adeguate risorse economiche per coprire le spese durante il primo anno del soggiorno e, salvo imprevisti, le spese per gli anni successivi, è richiesto il completamento di un corso di studi a un livello necessario per accedere al corso desiderato (con la conoscenza della lingua inglese adeguata al corso, ad eccezione di coloro che si iscrivono a corsi di lingua presso scuole statunitensi). Occorre inoltre dimostrare di essere residenti nel paese in cui si vive e di avere intenzione di ritornarci. I requisiti verranno verificati dall’autorità consolare in una intervista con l’autorità consolare, da prenotare secondo le modalita’ indicate dall’Ambasciata Americana in Italia, dopo aver pagato la tassa per il visto.

Documenti da presentare

Apposito modulo (o moduli) di richiesta di visto, ricevuta del pagamento della tariffa consolare, passaporto con almeno sei mesi di validità, una foto tessera, il modulo I-20M-N e documentazione finanziaria (lettera della banca, estratto conto della banca e dichiarazione rilasciata dall’associazione che ha organizzato il viaggio), ricevuta del pagamento della tassa di registrazione. Le procedure di presentazione delle domande sono differenti a Roma, Milano, Firenze e Napoli; occorrerà far riferimento alle istruzioni specifiche (Ambasciata e Consolato), a seconda della propria residenza in Italia. Le domande per i visti si accettano fino a un massimo di 120 giorni prima della data di inizio del corso di studio.

Il modulo da compilare (e presentare alla rappresentanza consolare di riferimento) si chiama ‘Form I-20A-B, Certificate of Elegibility for non-immigrant (F-1) student status for academic and language students’.

Attività lavorative

Le uniche attività lavorative autorizzate ai possessori di questo visto sono quelle legate a un tirocinio pratico (assistantship).

VISTO J

per studi in programmi di scambio

Consente di entrare e soggiornare negli USA allo scopo di frequentare corsi di studio inclusi in programmi di scambio culturale. Il visto J per scambi accademici viene rilasciato solo nell’ambito di progetti autorizzati dal Programma di Scambio del Dipartimento di Stato americano, finalizzati alla promozione di interscambi nell’ambito dell’istruzione, delle arti e delle scienze e sono aperti a studenti di tutti i livelli di istruzione, tirocinanti (di aziende o istituzioni), studiosi nel campo della ricerca e insegnanti di scuole di ogni grado ed ordine.

Requisiti

E’ richiesto un livello di istruzione idoneo a frequentare il programma prescelto e una adeguata conoscenza della lingua inglese. I requisiti verranno verificati dall’autorità consolare in una intervista da prenotare secondo le modalita’ indicate dall’Ambasciata Americana in Italia, dopo aver pagato la tassa per il visto.

Come presentare la domanda

I beneficiari del visto J devono presentare il modello DS-2019 emesso dall’organizzazione che sponsorizza il programma.

La domanda di visto si effettua compilando il modulo per la richiesta di visto (DS-160) e prenotando una intervista con il funzionario consolare della sede diplomatica di riferimento per residenza secondo le modalita’ indicate dall’Ambasciata Americana in Italia, dopo aver pagato la tassa per il visto.

Tutti i moduli necessari sono scaricabili dal sito dell’Ambasciata degli Stati Uniti in Italia.

Documenti da presentare

Ricevuta del pagamento della tariffa consolare, ricevuta pagamento SEVIS, lo specifico modulo di richiesta (DS-2019), passaporto con almeno sei mesi di validità, una foto tessera. Le procedure di presentazione delle domande sono differenti a Roma, Milano, Firenze e Napoli; occorrerà far riferimento alle istruzioni specifiche (Ambasciata e Consolato), a seconda della propria residenza in Italia. Le domande per i visti si accettano fino a un massimo di 120 giorni prima della data di inizio del corso di studio.

Il visto autorizza ad impieghi retribuiti.

Attività lavorative

VISTO E-1

VISTO PER IMPORT/EXPORT

Il visto E1 è per cittadini di paesi con cui gli Stati Uniti hanno firmato un trattato internazionale per il commercio, tra cui l’Italia, che vogliono investire in America costituendo ed operando una società di compravendita internazionale di merci (Import/Export) che produca un volume d’affari consistente.

Articoli di compravendita internazionale includono:

  • Merci
  • Servizi bancari internazionali
  • Servizi assicurativi internazionali
  • Servizi di trasporto internazionali
  • Servizi di turismo
  • Articoli tecnologici

I requisiti principali per ottenere un visto E1 sono:

  • che lo scambio internazionale sia consistente;
  • che il richiedente sia cittadino Italiano (o di altro paese con cui gli Stati Uniti ha firmato un trattatointernazionale per il commercio);
  • che lo scambio internazionale sia principalmente tra gli USA e l’Italia (o altro paese firmatario di untrattato con gli Stati Uniti di cui il richiedente è cittadino).

Il visto E1 è di categoria “non-immigrante”. Di solito, è concesso per un periodo iniziale di 5 anni (2 anni per i cambi e le estensioni di status negli Stati Uniti). Non ci sono limiti al numero di rinnovi che il possessore di un visto E-1 può ottenere, sempre che la società sia attiva e il volume d’affari rimanga consistente.

Una forma limitata di “doppio intento” è riconosciuta per i possessori del visto E-1. La posizione del dipartimento d’immigrazione americano (USCIS) è che una domanda iniziale, cambio di status, o rinnovo di un visto E-1 non può essere negata solo sulla base del fatto che un’altra domanda per residenza permanente (Green Card) è stata presentata o approvata.

Il coniuge del possessore di un visto E-1 può ottenere lo stesso tipo di visto, e persino il permesso di lavorare per qualsiasi altra società. I figli non sposati di meno di ventuno anni possono anche ricevere lo stesso tipo di visto quali membri familiari, ma non possono lavorare, sebbene abbiano la possibilità di iscriversi a scuola.

VISTO H1-B

VISTO USA PER LAUREATI E LAVORATORI SPECIALIZZATI

Il visto H1B è uno tra i più comuni tra i visti temporanei per lavorare in USA. Viene concesso a chi sia in possesso di qualifiche accademiche negli Stati Uniti o all’estero che ha un’offerta di lavoro da parte di un’azienda americana per venire in USA per essere impiegato in una “specialty occupation”.

La regola generale è che il candidato per un visto di lavoro H1-B deve possedere una laurea americana quadriennale (Bachelor Degree) o una laurea equivalente conferita da un’istituzione riconosciuta.

Tuttavia, il dipartimento d’immigrazione americano (USCIS) accetta certificazioni di equivalenza accademica da parte di alcune organizzazioni negli Stati Uniti per lavoratori e professionisti che, sebbene non abbiano conseguito una laurea, possono dimostrare di avere almeno 12 anni di esperienza professionale in un settore specializzato in cui in genere una laurea è richiesta.

Gli altri requisiti per ottenere un visto di lavoro H1B sono:

  • Avere un’offerta di lavoro da parte di una società americana
  • Ricevere non meno dello stipendio minimo determinato dal Dipartimento del Lavoro americano
  • Dimostrare che la società americana sia in grado di provare di avere l’abilità finanziaria per pagare talestipendio minimo

IL VISTO H1B E LA GREEN CARD

Il visto H1-B è concesso per un periodo iniziale massimo di 3 anni, ed è rinnovabile per un ulteriore periodo di 3 anni. Una volta ottenuto il visto H1B, è possibile fare domanda per la Green Card solo dopo l’approvazione di una certificazione permanente da parte del dipartimento del lavoro (Permanent Labor Certification), che è fatta dal datore di lavoro.

A differenza di altri visti di lavoro o da investimenti, i visti USA di tipo H1B sono soggetti ad una quota annuale determinata dalla legge americana (attualmente 65.000), ma tra le proposte di riforma d’immigrazione USA è previsto anche un aumento del numero dei visti H-1B disponibili ogni anno.

VISTO H1-B PER IMPRENDITORI

Sebbene per un visto H-1B sia necessario essere sponsorizzati da una società americana, è in alcuni casi possibile per un imprenditore ottenere il visto H-1B tramite la società da lui stesso costituita, sempre che si abbiano le qualifiche accademiche o professionali meglio descritte sopra.

Il coniuge e i figli non sposati di meno di ventuno anni possono accompagnare il lavoratore in possesso di visto H-1B negli Stati Uniti, ma non possono lavorare.

VISTO L-1

TRASFERIMENTO SOCIETARIO DI MANAGERS E DIPENDENTI SPECIALIZZATI

Il Visto L1 è per aziende che operano all’estero e negli Stati Uniti che hanno la necessità di trasferire Managers o personale specializzato da una sede all’altra.

Il visto L1 può anche essere utilizzato da compagnie che operano solo all’estero che intendono investire in America, inviando Managers o dipendenti specializzati ad avviare una nuova sede dell’azienda negli Stati Uniti. In questo caso si parla di visto L1 per nuovo ufficio.

Ci sono 2 diversi tipi di visto L1: il visto L1A e il visto L1B.

Il visto L1A è riservato a Managers e Direttori aziendali. Per ottenere il visto L1A, è necessario dimostrare di essere stati impiegati per almeno 1 anno dei 3 precedenti in una qualità manageriale in una sede aziendale estera. Inoltre, è necessario dimostrare che il dipendente che si intende trasferire è necessario per le operazioni aziendali.

Il visto L-1A è concesso per un periodo massimo di 7 anni, e crea un percorso diretto alla residenza permanente. I Managers e Direttori di aziende multinazionali possono infatti ottenere la Green Card EB-1 senza la certificazione del dipartimento del lavoro (Labor Certification).

Il visto L1B è per dipendenti specializzati dell’azienda. Le domande per il visto L-1B sono esaminate molto più scrupolosamente dal dipartimento d’immigrazione, ed è necessario dimostrare che il lavoratore in questione non può essere rimpiazzato da un altro lavoratore americano o residente permanente.

Il visto L-1B è concesso per un periodo massimo di 5 anni, ma non crea un percorso diretto alla Green Card. Tuttavia, è un visto che permette intento immigrante, per cui una petizione per il visto EB-3 non crea problemi alla concessione o il rinnovo del visto L1B.

Il coniuge e i figli minori del possessore del visto L-1A o L-1B possono ottenere il visto come dipendenti. Il coniuge può inoltre ottenere l’autorizzazione di lavoro senza restrizioni dall’USCIS.

GREEN CARD EB5

RESIDENZA PERMANENTE USA TRAMITE INVESTIMENTI

La Green Card EB5 per investitori a lungo termine garantisce la residenza permanente (Carta Verde USA) a imprenditori stranieri che intendono investire non meno di un $1,000,000.00 (milione di dollari) oppure $ 500.000.00 (cinquecento mila) dollari se l’investimento è effettuato in un’area ad alta disoccupazione o in zone rurali) in una nuova azienda che creerà almeno dieci posti di lavoro a tempo pieno entro 2 anni dalla data in cui l’investitore è ammesso negli Stati Uniti come residente permanente condizionale.

Un candidato per il visto EB5 non deve possedere alcuna speciale qualifica per richiedere questo tipo di visto. In ogni caso, è necessario dimostrare la legittima provenienza dei fondi da investire.

La prova che il capitale da investire in USA proviene da fonti legittime può essere fornita con:

  • Dichiarazioni dei redditi;
  • Bilancio di un azienda estera in cui l’investirore ha una partecipazione azionaria;
  • Copie di dichiarazioni di successione in favore dell’investitore;
  • Copia di atti notarili di beni immobili venduti dall’investitore;
  • Ogni altro documento da cui si evinca in modo inequivoco che il denaro proviene da una fonte legittima

L’impresa commerciale nella quale investire può essere formata e gestita nelle seguenti forme legali (non un elenco completo):

  • Impresa a socio unico;
  • Società di persone;
  • Società di capitali;
  • Società di holding.

Attività commerciali comunemente utilizzate per la richiesta del visto EB5 sono alberghi, ristoranti, aziende di produzione alimentare, pasticcerie. Uno dei requisiti essenziali è quello di creare non meno di 10 nuovi posti di lavoro. Pertanto, gli investimenti immobiliari in genere non sono idonei per ottenere il visto EB5. In alternativa a un investimento privato, si può optare nell’investire in un Regional Center approvato da USCIS. Un Regional Center è un investimento di medio-larga scala nel quale vengono raccolti fondi da investitori stranieri che vogliono emigrare negli Stati Uniti ma non hanno interesse a gestire da soli la propria azienda. Al contrario di altri visti da investimenti, come il visto E-1 o il visto E-2, (per i quali è rinosciuta solo una forma limitata di intento immigrante) il visto EB5 permette di investire in America di emigrare permanentemente con il coniuge ed i figli minori di 21 anni.

Alla fine dei primi due anni di residenza permanente condizionale sarà necessario presentare la petizione per la rimozione delle condizioni sulla residenza, così come nel caso della domanda di ricongiungimento familiare presentata da un coniuge Americano.

La petizione deve essere accompagnata da documenti che provino che l’investimento è stato effettuato nel suo intero ammontare, e che l’azienda ha creato 10 o più posti di lavoro per cittadini americani o residenti permanenti.

Dopo 5 anni di residenza (inclusi i primi 2 anni di residenza condizionale) negli Stati Uniti, è anche possibile fare richiesta per la cittadinanza Americana.

VISTO EB-2 (GREEN CARD)

RESIDENZA PERMANENTE PER PROFESSIONISTI E PERSONE DI ECCEZIONALE ABILITÀ

La Green Card EB2 è uno dei 5 visti immigrante (visti EB1-EB5), e permette di ottenere la residenza permanente negli USA (Green Card). L’EB-2 è riservato a professionisti in possesso di una laurea specialistica e/o un dottorato di ricerca ed alle persone di eccezionale abilità, ovvero con un grado di competenza notevolmente superiore a quello normalmente riscontrato. In questa categoria possono rientrare architetti, medici, ingegneri, avvocati e insegnanti delle scuole elementari, medie, superiori o università.

Uno dei vantaggi principali di questo tipo di visto, è che le dinamiche sono più veloci rispetto ad altre categorie di visti basati sul lavoro. Tenendo conto che il numero di visti permanenti di lavoro che vengono approvati ogni anno è limitato dalla legge degli Stati Uniti, fare domanda per un visto EB-2 può ridurre il tempo d’attesa in modo significativo. Uno straniero che si qualifica per un visto EB-2 può ottenere la Green card 2 o 3 anni anni prima di un richiedente un EB-3.

Esistono tre categorie di visto EB-2:

EB2-A: per professionisti in possesso di un Master conseguito in USA (o superiore) e con un’offerta di lavoro da parte di una società statunitense;

EB2-B: per stranieri con eccezionale abilità nelle scienze, affari o nell’arte e con un’offerta di lavoro da parte di una società statunitense;

EB2-C o EB2-NIW: per stranieri con capacità eccezionali, in grado di dimostrare che le loro attività saranno di notevole beneficio per l’interesse degli USA e che quindi non sono vincolati dall’obbligo di avere un’offerta di lavoro da parte di una società statunitense, per poter richiedere il visto (National Interest Waiver o Deroga della certificazione per interesse pubblico nazionale).

REQUISITI PER IL VISTO EB-2

I requisiti di legge per la Green Card EB2 sono cintenuti nell’ Immigration and Nationality Act (INA), nella sezione § 203(b)(2).

Il richiedente del visto EB-2 può dimostrare la sua eccezionale abilità con almeno tre dei seguenti requisiti:

  • Certificazioni accademiche (laurea, diploma, certificati procedenti da college, università o scuole);
  • Lettere di referenza che attestino non meno di 10 anni d’esperienza nel settore, a tempo pieno;
  • Documenti che dimostrino di aver ricevuto una remunerazione molto più alta della media ricevuta daipropri colleghi;
  • L’iscrizione in albi professionali;
  • L’abilitazione alla professione;
  • L’appartenenza a una o più associazioni professionali. •

Il visto EB-2 esige quindi un’offerta di lavoro e la certificazione (Labor Certification) da parte del dipartimento U.S. Department of Labor (DOL), a meno che non si riesca ad ottenere una deroga della certificazione per interesse pubblico nazionale, il cosidetto “National Interest Waiver”.

La Labor Certification è un procedimento con il quale un datore di lavoro americano ha sostenuto un completo processo di reclutamento di lavoratori americani, non trovando nessuno che soddisfi le sue esigenze.

I candidati per il visto EB-2 (ad eccezione di quelli che richiedono il National Interest Waiver) devono avere un’offerta di lavoro ed il datore deve presentare una “Petition for Alien Worker” attraverso il modulo I-140, dimostrando, tra le altre cose, di avere la capacità finanziaria di remunerare il lavoratore. I candidati che invece optano per una deroga della certificazione per interesse pubblico nazionale possono presentare il modulo I-140 senza sponsor e senza offerta di lavoro.

Il coniuge e i figli minori del possessore di un visto EB-2, possono entrare negli Stati Uniti con un visto E-21 ed E-22, rispettivamente.

VISTO EB-3

RESIDENZA PERMANENTE PER PROFESSIONISTI E LAVORATORI SPECIALIZZATI

Il visto EB-3 fa parte delle 5 categorie di visti d’immigrazione EB (Employment-Based immigration) che offrono la possibilità di ottenere la Green Card tramite offerta di lavoro permanente.

L’EB-3 è pensato in particolar modo per quelle persone che non si qualificano per il visto EB-1 o EB-2. I requisiti per un EB-3 sono infatti meno rigorosi, ma l’attesa molto lunga. Si parla infatti in media di 3-5 anni, fatta eccezione per i cittadini di India e Cina, per i quali l’attesa può superare i 10 anni.

Durante il lungo processo di richiesta, capita che molte persone nella categoria EB3 acquisiscano ulteriore esperienza o educazione, e diventino candidati per un “upgrade” a un visto EB-2.

A meno che il lavoratore non abbia un altro tipo di visto di lavoro temporaneo (come ad esempio il visto H-1B o il visto L-1), non potrà nel frattempo risiedere negli Stati Uniti.

L’EB-3 comprende tre categorie che hanno come requisito comune l’approvazione di una certificazione (PERM) da parte del Dipartimento de Lavoro e di un’offerta di lavoro permanente a tempo pieno.

Il datore di lavoro negli Stati Uniti dovrà avviare il processo PERM, dimostrando che il datore ha provato a reclutare lavoratori Americani, ma non ha trovato nessuno sufficientemente qualificato o disponibile.

Le 3 categorie sono:

• Lavoratori professionisti: sono persone il cui impiego richiede almeno un diploma di laurea degli Stati Uniti o un equivalente straniero, dimostrando che il diploma è il requisito normale per la pratica di quella professione.

In questa categoria rientrano professioni come: avvocato, medico, architetto, ingegnere o insegnante. Un lavoratore con un diploma di laurea e meno di cinque anni di esperienza lavorativa può optare a questa categoria.

• Lavoratori specializzati: sono persone il cui lavoro non richiede una laurea. Sono necessari un minimo di due anni di formazione o esperienza di lavoro, non di natura temporanea o stagionale.

In questa categoria rientrano professioni come: cuoco, giornalista, stilista o addetto tecnico d’informatica. Bisogna essere in grado di dimostrare almeno 2 anni di esperienza o formazione lavorativa.

• Sottocategoria “altri lavoratori”: persone che svolgono lavori non qualificati che richiedono meno di 2 anni di formazione o esperienza, non di natura temporanea o stagionale.

In questa categoria rientrano professioni come: baby-sitter, governante, custode, addetto alla manutenzione del giardino o aiuto-infermiere. Chiaramente, le categorie lavorative che non si adattano nelle 2 precedenti e che richiedono una formazione o esperienza di meno di due anni, sono di solito considerati “non qualificati”.

Le petizioni USCIS devono generalmente essere accompagnate dalla certificazione PERM, che va presentata con il modulo ETA-9089.

Il datore di lavoro deve successivamente presentare una “Petition for Alien Worker” attraverso il modulo I- 140, dimostrando la capacità di pagare il salario offerto. Il datore, a tal fine, può utilizzare una relazione annuale, la dichiarazione dei redditi o un rendiconto certificato, per dimostrare la capacità di pagare il salario.

Il coniuge e i figli minori del lavoratore possono essere ammessi negli Stati Uniti come dipendenti, e ottenere anche loro la Green Card.

Ogni anno vengono rilasciati solo 40.000 visti EB-3, di cui solo 10.000 vengono assegnati ai lavoratori “non qualificati”. I lunghi tempi di attesa sono dati da un numero di domande ogni anno superiori a 40.000.

I lavoratori non qualificati devono quindi aspettare persino più a lungo per la Green Card rispetto ai lavoratori delle altre due sottocategorie.

VISTO H-2A

VISTO PER LAVORATORI TEMPORANEI AGRICOLI

Il visto H2A è per lavoratori stranieri che intendano venire negli Stati Uniti temporaneamente per lavoro di tipo agricolo.

Requisiti del datore di lavoro

  • Un imprenditore agricolo può presentare una domanda di richiesta di visti H-2A solo dopo aver cercato di assumere lavoratori americani;
  • Il salario deve essere lo stesso per i lavoratori americani e i lavoratori H – 2A. La tariffa oraria deve essere almeno come il salario minimo federale o statale, o il tasso di retribuzione orario applicabile, se superiore;
  • Il datore di lavoro deve fornire alloggio gratuito a tutti i lavoratori che non sono ragionevolmente in grado di tornare alle loro residenze nello stesso giorno;
  • Il datore di lavoro deve fornire sia tre pasti al giorno per ciascun lavoratore o arredare una cucina per l’uso dei lavoratori;
  • Il datore di lavoro può essere una ditta individuale, società di persone o una società.

Requisiti per il lavoratore

  • Avere un’offerta di lavoro da un datore di lavoro degli Stati Uniti per svolgere lavori agricoli di natura temporanea o stagionale;
  • Dimostrare di voler tornare al proprio paese di origine alla scadenza del visto (intento non-immigrante).

La domanda per il visto H-2A inizia con il Department of Labor (DOL). Il DOL dirige gli sforzi di reclutamento per le posizioni H2A. Dopo il periodo di reclutamento, il DOL prende una decisione sulla certificazione.

Se la certificazione viene concessa, un’applicazione deve poi essere inviata a USCIS. La domanda può essere presentata per più lavoratori. Se la petizione viene approvata, la notifica viene inoltrata al consolato dove i lavoratori faranno richiesta per il visto.

Limitazioni del Visto H-2A

  • Il lavoro deve essere temporaneo (un anno o meno). La necessità del datore di lavoro non può essere continua;
  • Il datore di lavoro deve stabilire che il bisogno è stagionale o temporaneo;
  • Il coniuge di un lavoratore H-2A non può lavorare negli Stati Uniti.

VISTO H-2B

VISTO PER LAVORATORI TEMPORANEI NON-AGRICOLI

Il visto H-2B è un permesso di lavoro di tipo non-immigrante che permette a certi cittadini stranieri di lavorare negli Stati Uniti su base temporanea o stagionale in occupazioni non-agricole.

Secondo il Department of Labor Statistics, la seguente è una lista dei tipi di lavori per i quali i datori di lavoro hanno chiesto e ottenuto visti H-2B in passato:

  • Giardinieri
  • Musicisti e cantanti
  • Bagnini
  • Addetti alla manutenzione di piscine
  • Addestratori di animali
  • Macellai
  • Assistenti di volo
  • Panettieri
  • Piloti di elicottero
  • Assistenti di campo di Golf
  • Apicoltori
  • Maniscalchi
  • Atleti professionisti

Requisiti per il datore di lavoro

• Il datore di lavoro deve dimostrare che la sua necessità del potenziale lavoratore è temporanea, indipendentemente dal fatto che il lavoro di fondo può essere descritto come permanente o temporaneo.

La necessità del datore di lavoro è considerata temporanea se si tratta di un’occasione una tantum, una

necessità stagionale, un picco di lavoro inaspettato, o una necessità intermittente;

  • Il datore di lavoro deve dimostrare che non ci sono lavoratori americani che possano fare il lavoro inquestione;
  • Il datore di lavoro deve dimostrare che l’occupazione dei lavoratori H-2B non pregiudicherà i salari e lecondizioni di lavoro dei lavoratori americani impiegati nello stesso settore.

Requisiti per il lavoratore

  • Avere un’offerta di lavoro da un’azienda americana per svolgere lavori non-agricoli di natura temporanea o stagionale;
  • Dimostrare di voler tornare al proprio paese di origine alla scadenza del visto (intento non-immigrante).

La domanda per il visto H-2B inizia con il Department of Labor (DOL). Il DOL supervisiona i tentativi di reclutamento per le posizioni H2A. Dopo il periodo di reclutamento, il DOL decide se concedere o meno la certificazione.

Se la certificazione viene concessa, un’applicazione deve poi essere inviata a USCIS con il Modello I-129. La domanda può essere presentata per uno o anche più lavoratori.

Il coniuge di un lavoratore H-2B non può lavorare negli Stati Uniti.

VISTO H-3

VISTO TEMPORANEO PER TRAINING

Il visto H-3 consente di recarsi temporaneamente negli Stati Uniti al fine di ricevere training in un campo di attività diverso dalla professione medica che non è disponibile nel paese d’origine del candidato per il visto.

Il tirocinante candidato per il visto H-3 deve essere invitato da un individuo o un’azienda americana a scopo di ricevere training in uno dei seguenti settori:

  • Commerciale
  • Comunicazioni
  • Finanziario
  • Governativo
  • Trasporti
  • Agricoltura
  • Legale

Il visto H3 non è un visto lavorativo. È invece progettato per fornire a un cittadino straniero l’opportunità di ricevere una formazione di lavoro che sarà poi utilizzata nel proprio paese di origine (o altro paese estero).

La domanda per il visto H-3 è presentata dall’azienda americana, la quale dovrà dimostrare che:

  • il training da impartire non è disponibile nel paese di cui è cittadino il candidato per il visto;
  • il tirocinante non sarà collocato in una posizione in cui sono in genere impiegati lavoratori dell’azienda;
  • il tirocinante non sarà impiegato in attività lavorative vere e proprie, a meno che l’attivita’ lavorativa saràstrettamente incidentale e necessaria per il training da ricevere;

• il programma di training aiuterà il tirocinante a perseguire una carriera al di fuori degli Stati Uniti.

Il visto H-3 è di categoria non-immigrante, ed è concesso per un periodo massimo di 24 mesi.

VISTO J-1

VISTO PER SCAMBIO CULTURALE NEGLI STATI UNITI

Il visto J-1 è rivolto a coloro che vogliono recarsi negli Stati Uniti per un programma di scambio culturale. Offre innumerevoli opportunità per i candidati che cercano di viaggiare e acquisire esperienza negli Stati Uniti. Permette di lavorare, ma è soggetto anche a regole particolari, diverse a seconda del tipo di programma. Per ottenere un J-1, è spesso necessario avere uno sponsor e un datore di lavoro (Host Company), oltre ad avere una solida padronanza dell’inglese.

Il visto J-1 mette a disposizione 15 diversi programmi di formazione, progettati per consentire ai professionisti stranieri di venire negli Stati Uniti per ricevere una formazione in pratiche commerciali statunitensi nel settore professionale prescelto. Inoltre offrono opportunità illimitate, sia per i visitatori che per gli americani, di intercambiare conoscenze e opinioni, di abbattere pregiudizi e incomprensioni e rafforzare le relazioni.

  • Au Pair (Baby-sitter)
  • Building Cross-Cultural Components (Programmi di scambio)
  • Camp Counselor (Responsabile di un campus)
  • College and University Student (Studente Universitario o di un College)
  • Government Visitor (Visitanti del Governo)

Per beneficiarsi di questo programma bisogna avere un’età compresa tra i 18 e i 26 anni ed essere in possesso di un diploma di istruzione secondaria (o un equivalente). Permette di vivere con una famiglia americana per 12 mesi, con la possibilità di estendere la permanenza di altri 12 mesi.

Il programma entra nell’Exchange Visitor Program (EVP) e i partecipanti hanno l’opportunità di conoscere la società e la cultura degli Stati Uniti, lavorando per entità come ad esempio il “Girl Scouts of the USA” , il “World Affairs Councils of America (WACA)” o i “Peace Corps”.

Il candidato deve aver campiuto i 18 anni. Deve essere uno studente in possesso di un diploma delle superiori, un animatore, un insegnante o una persona con competenze specialistiche.

È rivolto a studenti universitari per non periodo non superiore ai 24 mesi. Lo studente può anche impegnarsi in un lavoro a tempo parziale, compiendo determinate condizioni tra le quali quella di mantenere una buona media accademica presso l’istituto ospitante.

Il candidato deve essere una persona influente o distinta, selezionata da un agenzia federale, statale, o una agenzia locale del governo degli Stati Uniti. Deve essere impegnato in sessioni di discussione, incontri professionali, conferenze, workshop e viaggi.

  • Intern program (Stagista)
  • International Visitor (Visitante)
  • Physician (Medici)
  • Professor and Research Scholar (Docenti e Ricercatori)
  • Secondary School Student (Studenti delle superiori)
  • Short-Term Scholar
  • Specialist (Specialisti)

Gli stage sono pensati per consentire agli studenti di college e università straniere, o ai neolaureati, di venire negli Stati Uniti e conoscere la cultura americana oltre ad arricchirsi professionalmente nel loro settore. Il candidato deve essere correntemente iscritto in una Università estera, o aver conseguito la laurea non più di 12 mesi prima dell’inizio dello stage.

È un programma rivolto a quelle persone, leader riconosciuti o potenziali, con alte competenze e abilità, che cercano di rafforzare i legami professionali e personali tra cittadini stranieri e americani o istituzioni americane. Devono essere selezionati dal Dipartimento di Stato degli Stati Uniti e possono rimanere il periodo di tempo necessario per completare il programma, che non può superare l’anno. Possono partecipare in sessioni di discussione, incontri professionali, conferenze, workshop e viaggi.

È rivolto a medici stranieri che vogliono partecipare a programmi di educazione univesitaria statunitense o formazione presso scuole accreditate di medicina. Il medico deve aver ricevuto un’adeguata istruzione e formazione a partecipare in modo soddisfacente nel programma.

Lo scambio di docenti e ricercatori promuove l’intercambio di idee scientifiche, l’arricchimento reciproco e la collaborazione con gli Stati Uniti. Il candidato non deve aver partecipato a un programma di ricerca nei 24 mesi precedenti alla data di inizio del nuovo programma e non deve aver aderito ad un altro programma J-1, i 12 mesi precedenti, a meno che l’anteriore J-1 non sia stato concesso per più di 6 mesi.

Permette a uno studente di età compresa tra i 15 e i 18 anni, di studiare in un scuola superiore pubblica o privata e di vivere con una famiglia americana (non parenti) o in un college accreditato. Non devono essere passati più di 6 mesi dal primo giorno di scuola e non devono aver percorso più di 11 anni tra elementari, medie e superiori. Gli studenti non possono lavorare a tempo pieno o parziale, a meno che siano lavori occasionali tipo baby-sitter. Non possono inoltre aver precedentemente partecipato a questo programa.

Si offre a professori e ricercatori che vogliono recarsi negli Stati Uniti per una visita a breve termine presso istituti di ricerca, musei, biblioteche, istituti accademici (per formazione post-liceale) con l’obbiettivo di dare lezioni, osservare o confrontarsi. La durata massima del soggiorno è di sei mesi e non sono ammesse proroghe.

Questo programma non può durare più di un anno e viene offerto a esperti in un determinato campo di conoscenze specialistiche, che vogliano incrementare lo scambio di idee e competenze tra specialisti stranieri e americani senza però voler occupare una posizione lavorativa permanente o a lungo termine.

  • Summer Work Travel (Viaggio-lavoro estivo)
  • Teacher (Insegnante d’istruzione primaria o secondaria)
  • Trainee (Tirocinanti)

È rivolto a studenti universitari che vogliono trascorrere le vacanze estive a lavorare negli Stati Uniti, condividendo cultura e idee. Devono aver completato con successo almeno un semestre all’Università ed essere stati assunti da un datore di lavoro.

Un insegnante con un minimo di tre anni d’insegnamento o di esperienza professionale, di buona reputazione e carattere, può entrare negli Stati Uniti con lo scopo di insegnare a tempo pieno presso un istituto scolastico accreditato di primaria o secondaria.

Un tirocinante deve essere in possesso di un diploma o certificato professionale rilasciato da un’istituzione accademica post-secondaria estera e di almeno un anno di esperienza lavorativa nel proprio campo professionale. Se in possesso solo di esperienza lavorativa, gli anni richiesti devono essere almeno 5.

Il coniuge e familiari a carico (figli non sposati di età inferiore ai 21 anni) di un beneficiario di un J-1, possono accompagnarlo attraverso un visto J-2. Il coniuge può ottenere il visto J-2 e lavorare negli Stati Uniti senza restrizioni. Le categorie come au pair, camp counselor, secondary school student e summer work travel non permettono un J-2.

VISTO O-1

VISTO DI LAVORO TEMPORANEO PER PERSONE DI STRAORDINARIA ABILITÀ

Il visto O1 (O1 Visa) è riservato alle persone di straordinaria abilità nel campo scientifico, artistico, atletico, manageriale o nel settore cinematografico che abbiano ricevuto un offerta di lavoro negli Stati Uniti.

Per dimostrare di essere una persona di straordinaria abilità, è necessario aver ricevuto un premio di fama internazionale; oppure, bisogna soddisfare almeno 3 dei criteri previsti per il visto O-1.

Questi criteri includono, ma non sono limitati a:

  • Aver vinto premi di importanza nazionale o internazionale;
  • Aver lavorato per un’azienda o organizzazione di fama nazionale o internazionale;
  • Avere lettere di referenza da parte di esperti nel proprio settore;
  • Essere stato presentato su giornali o riviste di importanza nazionale per la qualità del proprio lavoro;
  • Aver scritto articoli scientifici di alto rilievo su importanti riviste scientifiche.

Il visto O-1 è molto più desiderabile di un visto di lavoro H-1B, in quanto:

  • Può essere richiesto per qualsiasi tipo di impiego;
  • Non richiede l’aver conseguito una laurea;
  • Non ci sono limitazioni numeriche al numero di visti O-1 che possono essere concessi ogni anno;
  • Le tasse per la presentazione della domanda sono relativamente basse
  • La determinazione del dipartimento del lavoro per lo stipendio minimo (Prevailing Wage determination)non è richiesta;
  • Può essere utilizzato per i possessori del visto J-1 che sono soggetti al residency requirement.

Il visto O-1 richiede un offerta di lavoro che sia inerente al propria area di straordinaria abilità. È concesso per un periodo iniziale di 3 anni, dopodichè può essere rinnovato per periodi di 1 anno alla volta.

Le categorie di professionisti che normalmente possono chiedere un visto O1 comprendono, ma non sono limitate, a ballerini professionisti, atleti, chefs, pasticcieri, parrucchieri, attori, e stilisti.

Il visto O1 è di categoria non immigrante, ma permette il cosiddetto “doppio intento”. In altre parole, il possessore del visto O-1 può legalmente cercare di ottenere la Green Card durante il periodo di validità del visto.

Il coniuge ed i figli minori di 21 anni possono accompagnare il possessore di un visto O-1, ma non sono autorizzati a lavorare.

VISTO P-1

VISTO PER ATLETI DI FAMA INTERNAZIONALE

Ilvisto P-1è per atleti riconosciuti a livello internazionale che devono recarsi negli Stati Uniti temporaneamente per una specifica competizione atletica, da soli o come parte di una squadra. Gli atleti che possono ottenere il visto P1 includono, ma non sono limitati a:

  • Calciatori
  • Giocatori di football
  • Giocatori di basket
  • Giocatori di tennis
  • Piloti professionisti

La domanda per il visto P-1 deve includere una lettera di referenza da un’organizzazione di categoria. Inoltre, una copia del contratto con una squadra di massima categoria (Major League, Serie A equivalente) deve essere presentata insieme alla domanda per il visto.

Inoltre, è necessario includere documentazione che l’atleta soddisfa almeno due dei seguenti criteri:

  • Partecipazione a un campionato con una squadra americana della Major League
  • Aver giocato in nazionale
  • Partecipazione a un campionato universitario negli Stati Uniti
  • Una lettera di raccomandazione di un funzionario di un importante squadra della Major League
  • Una lettera di raccomandazione di un membro della stampa sportiva
  • Inclusione in classifiche internazionali

• Ricezione di un trofeo o premio significativo in ambito sportivo

Il P-1 è un visto non immigrante, ma permette il doppio intento. In altre parole, il possessore del visto P-1 può cercare di ottenere la Green Card mentre si trova negli Stati Uniti.

Il visto P1 è concesso per un periodo massimo di 5 anni e può essere rinnovato. Il coniuge e i figli minori del possessore di un visto P-1 possono venire negli Stati Uniti con un visto P-4.

VISTO R-1

VISTO NON-IMMIGRANTE PER IMPIEGATI RELIGIOSI TEMPORANEI

Il visto R-1 è rivolto a cittadini stranieri che desiderano entrare negli Stati Uniti per lavorare in qualità di religioso. In particolare, questo visto è per:

  • persone che vogliono entrare negli Stati Uniti per lavorare temporaneamente come impiegati part-time (circa 20 ore settimanali) in un’organizzazione religiosa non-profit negli Stati Uniti (istruttori religiosi, operatori liturgici, missionari o catechisti);
  • persone che vogliono lavorare come ministri di una comunità religiosa o di un gruppo (sacerdoti, suore, rabbini o monaci)

Il prerequisito fondamentale per un R-1 è quello di essere stato previamente membro di una organizzazione religiosa non-profit e in buona fede, negli Stati Uniti, almeno due anni immediatamente prima del deposito della petizione. Il candidato deve aver ricevuto un’offerta di lavoro da quella stessa organizzazione o da un affiliata della stessa.

Il primo passo per ottenere un visto R-1 viene compiuto dal datore di lavoro (futuro o attuale) negli Stati Uniti, che deve presentare il modulo I-129 per conto dell’interessato.

Quindi, il visto R-1 non può essere rilasciato direttamente dall’Ambasciata o Consolato Americano all’estero, senza previa approvazione da parte del Dipartimento d’immigrazione americano (USCIS) del modulo I-129.

La USCIS può concedere un R-1 per un periodo iniziale di 30 mesi. Successivamente, possono essere concesse delle proroghe per un totale di 30 mesi. La durata totale di permanenza con un R-1 negli Stati Uniti non può quindi superare i 60 mesi. Nel calcolare il tempo massimo di permanenza, la USCIS tiene conto solo del tempo trascorso fisicamente negli Stati Uniti.

Oltre a ciò, il coniuge e i figli (non sposati e minori di 21 anni) di un possessore di un visto R-1, possono beneficiare a loro volta di una classificazione R-2. I possessori di un R2 possono rimanere nel paese fino a quando il possessore di un R1 mantenga status legale.

Tanto il lavoratore quanto il datore devono presentare una trafila di certificati e documenti in supporto della petizione. Il datore di lavoro deve inoltre provare lo stato di esenzione fiscale dell’organizzazione, come descritto nella sezione 501(c)(3) dell’IRS (Internal Revenue Service). Inoltre, deve attestare informazioni specifiche e dettagliate riguardanti l’organizzazione religiosa, come ad esempio la sua composizione e le affiliazioni, eventuali precedenti lavoratori religiosi in possesso di un visto R-1, nonchè dimostrare la capacità

di pagare lo stipendio eventualmente stipulato. Il datore di lavoro deve infine includere dettagli riguardanti il lavoro proposto e le qualifiche del dipendente.

DA VISTO R-1 A GREEN CARD

Una volta entrati in possesso di un R1, e dopo aver maturato due anni di occupazione qualificata come lavoratore religioso, si può fare domanda per la Green Card.

Di fatto, i requisiti per poter beneficiare di un R-1 e quelli per ottenere una Green Card, sono molto simili. Le chiese e le organizzazioni religiose possono quindi assumere lavoratori con un visto temporaneo, per poi preseguire il cammino verso la Green Card.

Il primo passo, anche in questo caso, deve essere fatto dal datore di lavoro degli Stati Uniti, presentando il modulo I-360 al Dipartimento d’immigrazione americano.

Il processo per compilare e presentare una domanda per un visto R-1 può essere ostico e costoso, e l’assistenza di un avvocato d’immigrazione è essenziale.

Temporary Work VISA

TUTTI I TIPI DI VISTO

  • CW-1: CNMI-Only Transitional Worker
  • E-1 Treaty Traders
  • E-2 CNMI Investor
  • E-2 Treaty Investors (solitamente il piu’ utilizzato dagli imprenditori italiani 90 % di riuscita)
  • E-3 Certain Specialty Occupation Professionals from Australia
  • H-1B Specialty Occupations and Fashion Models
  • H-1C Registered Nurse
  • H-2A Agricultural Workers
  • H-2B Non-Agricultural Workers
  • H-3 Nonimmigrant Trainee
  • I Representatives of Foreign Media
  • L-1A Intracompany Transferee Executive or Manager
  • L-1B Intracompany Transferee Specialized Knowledge
  • O-1 Individuals with Extraordinary Ability or Achievement
  • P-1A Internationally Recognized Athlete
  • P-1B Member of Internationally Recognized Entertainment Group
  • P-2 Performer or Group Performing under Reciprocal Exchange Program
  • P-3 Artist or Entertainer Part of a Culturally Unique Program
  • Q Cultural Exchange
  • R-1 Temporary Religious Workers
  • TN NAFTA Professionals

Permanent Workers Visa:

• Employment-Based Immigration: First Preference EB-1

Questo tipo di visto è riservato a persone di straordinaria abilità nelle scienze, nelle arti, nell’istruzione, nell’ attivita’ imprenditoriale, nell’atletica; professori o ricercatori; dirigenti e manager di multinazionali. (LABOR CERTIFICATION NON RICHIESTA)

  • Employment-Based Immigration: Second Preference EB-2
  • Employment-Based Immigration: Third Preference EB-3
  • Employment-Based Immigration: Fourth Preference EB-4
  • Employment-Based Immigration: Fifth Preference EB-5

Questo tipo di visto è riservato a persone che sono liberi professionisti in possesso di lauree specialistiche o per le persone con eccezionale abilità nelle arti, nelle scienze, o negli affari.(LABOR CERTIFICATION RICHIESTA)

Questa tipo di visto è riservato ai professionisti, lavoratori qualificati, e altri lavoratori.(LABOR CERTIFICATION RICHIESTA)

Questo tipo di visto è riservato a “immigrati speciali”, che comprende alcuni operatori religiosi, dipendenti di posti statunitensi ambiti, dipendenti in pensione di organizzazioni internazionali, i minori stranieri dei tribunali negli Stati Uniti, e altre categorie di stranieri. (LABOR CERTIFICATION NON RICHIESTA)

Questo tipo di visto è riservato a investitori commerciali che investono a partire da $ 500,000 (se l’investimento è effettuato in una zona a collocamento mirato) in una nuova impresa commerciale che impiega almeno 10 lavoratori a tempo pieno negli Stati Uniti. (LABOR CERTIFICATION NON RICHIESTA)

STUDENT Visa

  • F1 Student Visa
  • M1 Student Visa
  • F1 Employment

Attenzione per gli studenti che abbiano gia’ il Visto B1 si puo’ cambiare status a F1 o M1 se:

  • non siete ancora iscritti alla classe
  • il vostro status corrente non e’ scaduto
  • non siete stati assunti in un non autorizzato F1 Employment

PRIMO APPROCCIO PER UN IMPRENDITORE

Il passo piu’ semplice per ottenere un visto per stare da 6 mesi ad un 1 anno negli Stati Uniti con costi contenuti e’ richiedere un Visto B1- Visitatore d’affari.

Il sogno americano deve essere una scelta ponderata, quindi solitamente consigliamo all’ imprenditore italiano che voglia immigrare, di fare un attenta analisi.

Riteniamo che il lasso di tempo da 6 mesi ad 1 anno e’ necessario ad ogni imprenditore per capire la fattibilita’, i pro e i contro, che tale decisione possa comportare.

Per un imprenditore serio e’ ovvio che:

  • la costituzione di una societa’ negli Stati Uniti;
  • l’ ottenimento dell’ E.I.N (per il pagamento delle tasse);
  • l’ ottenimento dell’ ITIN (per il deposito della dichiarazione dei redditi anche se soggetto non residente);
  • l’ apertura di un conto societario e conto personale;
  • la stesura di un Business Plan;
  • la localizzazione di un immobile per fare impresa;
  • la stipulazione di un contratto d’ affitto;
  • l’ ottenimento della licenza;
  • l’ invio sul conto bancario statunitense di un Capitale sostanziale per fare impresa;
  • la stipulazione di una assicurazione medica personale e assicurazione sul proprio business statunitense;

sono tappe obbligatorie

Dopo che sono state realizzate queste condizioni si puo’ procedere in un secondo momento, dopo che si e’ realizzata la fattibilita’ economica, all’ ottenimento del Visto Investitore per poi procedere in seguito all’ ottenimento della Green Card per una completa svolta decisiva.
E-2 Treaty Investors Visa.

L’E-2 “non immigrant classification” permette ad un cittadino investitore di un un paese con il quale gli Stati Uniti abbia stipulato un trattato di commercio e navigazione di essere ammesso negli Stati Uniti, se tale soggetto “Investor Treaty” decida di investire una notevole quantità di capitale in un business negli Stati Uniti. Alcuni “employees” dipendenti di una persona o di una societa’ qualificata possono essere eleggibili per questa classificazione, cosi’ come i familiari a carico possono essere elleggibili.

Chi puo’ inviare il “Change of Status” verso l’ E-2 Classification

Se il “treaty investor” e’ attualmente negli Stati Uniti in una posizione di “lawful nonimmigrant status”, puo’ inviare il Form I-129 per richiedere un “change of status” verso l’ E-2 classification. Se tale soggetto e’ dipendente e si trova attulamenete negli Stati Uniti in una posizione di “lawful nonimmigrant status”, il datore di lavoro puo’ inviare il Form I-129 in nome e per conto del dipendente.

Requisiti generali per essere definito un “Treaty Investor”

Per essere qualificato in E-2 classification, il “treaty investor” deve:

  • essere cittadino di un paese con il quale gli Stati Uniti mantengono un “treaty of commerce and navigation”;
  • ha investito o si trova nel processo di investire una sostanziale somma di capitale “in a bona fide enterprise”negli Stati Uniti;
  • l’ investitore deve sviluppare l’ investimento direttamente e deve detenere almeno il 50% delle quote sociali,nonche’ deve avere una posizione operativa, manageriale effettiva e reale;

L’ “investment” deve consistere in un capitale “substantial amount of capital” che include fondi e patrimoni a rischio commerciale , questi fondi devono essere investiti al fine di avere un obbietttvo, quello di generare profitto.

Tale capitale puo’ essere soggetto anche a parziale o totale perdita. Ovviamente l’ investitore deve dimostrare che tali fondi non siano derivati da attivita’ criminale . Vedere 8 CFR 214.2(e)(12) per ulteriori informazioni.

Un “substantial amount of capital”, si rifersice:

  • “substantial” e’ in relazione al costo totale per l’ acquisto di una azienda gia’ stabilita nel territorio o la costituzione di una nuova;
  • tale capitale deve essere sufficente a sviluppare lo scopo sociale e a far si, che vi sia un successo nell’ operativita’ aziendale;
  • tale capitale deve essere di una grandezza tale, che l’ investitore riesca nel successo aziendale. Minore e’ il costo aziendale, piu’ alto, proporzionatamente, sara’ il capitale investito e tale differenza tra costo aziendale e investimento sara’ considerata come “substantial”.

A “bona fide enterprise” si riferisce ad una reale, attiva e operazionale attivita’ commerciale, che produce servizi o beni a scopo di lucro.
“Marginal Enterprises”

L’ investimento nella societa’ non puo’ essere marginale. Una societa’ definita “marginal enterprise” e’ quella societa’ che non ha le presenti o future capacita’ di generare un profitto cospicuo. Quindi, il profitto, deve essere un profitto maggiore a quello del mantenimento prorio o di un eventuale famiglia.

Per fortuna e’ consentito per una una nuova azienda la capacita’ di generare profitto in 5 anni dalla data d’ inizio dell’ E-2 classification , vedere 8 CFR 214.2(e)(15).
Requisiti generali di un Dipendente “employee” del “treaty investor”

per qualificarsi come E-2 classification, il dipendente di un treaty investor deve:

  • essere della stessa nazionalita’ datore di lavoro “principal alien employer”
  • essere dipendente “employee” secondo legge statunitense
  • avere funzione di dirigente”Duties which are of an executive or supervisory character” o di controllo, o seimpiegato, avere qualifiche speciali. “Special qualifications”

Se il principale datore di lavoro non è un individuo, deve essere un’impresa o un’organizzazione di proprietà per almeno il 50% da parte di persone che hanno la nazionalità del paese con cui gli Stati Uniti hanno stipulao il trattato. I proprietari della societa’ devono mantenere la posizione di ” non immigrant treaty investor status”

. Se i proprietari non sono negli Stati Uniti, devono essere, se dovessero chiedere l’ammissione a questo paese, classificabili come non immigrant treaty investors. Vedere 8 CFR 214.2 (e) (3) (ii).

“Duties which are of an executive or supervisory character“. Per doveri di un dirigente o di carattere regolamentare si intende in primo luogo il controllo dei dipendenti e la responsabilità finale per il funzionamento generale dell’organizzazione o una componente importante di esso. Vedere 8 CFR 214.2 (e) (17) per una definizione più completa.

“Special qualifications”. Qualifiche speciali sono abilità che rendono il dipendente essenziale per il funzionamento del business. Ci sono diverse qualità o circostanze che potrebbero, a seconda dei fatti, soddisfare questa esigenza. Questi includono, ma non sono limitati a:

  • Il grado di comprovata esperienza nel settore da parte del dipendente
  • Se altri possiedono specifiche competenze del lavoratore
  • Lo stipendio che le qualifiche speciali richiedono
  • Se le competenze e le qualifiche sono facilmente disponibili negli Stati Uniti.

La conoscenza di una lingua e cultura straniera non e ‘ necessaria. Si noti che in alcuni casi, una capacità che è essenziale ora può diventare non indeispensabile in un secondo momento. Vedere 8 CFR 214.2 (e) (18) per una definizione più completa.

Periodo di soggiorno

Sarà consentito ai “treaty investors” e ai “dipendenti” un soggiorno massimo iniziale di due anni. Le richieste di proroga del soggiorno possono essere concesse con incrementi fino a due anni ciascuno. Non esiste un limite massimo al numero di estensioni per l’ E-2. Tutti i E-2 non immigrants, tuttavia, devono mantenere l’intenzione di lasciare gli Stati Uniti, quando scade il loro status o il visto è scaduto.

Ad un E-2 non immigrant, che viaggia all’estero può generalmente essere concesso un periodo automatico di due anni per la riammissione negli Stati Uniti. Generalmente non è necessario presentare un nuovo modulo I- 129 con l’ USCIS in questa situazione.

Termini e Condizioni per l’ E-2 Status

Un “treaty investor” o dipendente può lavorare solo nell’ attività per la quale lui o lei è stato approvato al momento della classificazione. Un dipendente E-2, tuttavia, può anche lavorare per la società madre o le succursali, fino a che

  • la relazione tra le societa’ e’ stabile
  • l ‘ occcupazione presso la succursale richiede competenze esecutive, di vigilanza, o essenziali
  • termini e condizioni di lavoro non sono cambiate

Vedere 8 CFR 214.2(e)(8)(ii) per dettagli

La famiglia di un E-2 “Treaty Investors ” Investitore e “Employee ” Dipendente
“Treaty investors” gli investitori e gli “employees” dipendenti possono essere accompagnati o seguiti da coniugi e figli non sposati che hanno meno 21 anni di età. Le loro nazionalità devono essere lo stesso degli investitori o dei dipendenti .

I membri della famiglia che fatto richiesta per l’ E-2 , se approvato, generalmente gli sarà concesso lo stesso periodo di soggiorno, come all’ investitore o al dipendente. Se i membri della famiglia di un “Treaty Investor” sono già negli Stati Uniti e sono alla ricerca del cambiamento di status o estensione di soggiorno con un E2, possono fare apposita richiesta presentando un singolo modulo I-539 dietro pagamento di una tassa. I coniugi di E-2 dipendenti possono presentare domanda di permesso di lavoro presentando il modulo I-765 dietro pagamento di una tassa. Se approvato, non vi è alcuna restrizione specifica su dove il coniuge in possesso di E2 debba lavorare.

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